Sospetta infertilità? Ecco i test di base per chiarire i dubbi

Test di base per fertilità

Sospetta infertilità? Ecco i test di base per chiarire i dubbi

Se hai più di trent’anni, sei in cerca di una gravidanza e non arriva, non perdere tempo a nutrire dubbi sulla tua fertilità: fai chiarezza prima possibile! Per avere le risposte che cerchi ti basterà eseguire semplici test di base che ti faranno capire lo stato del tuo sistema riproduttivo.

I test di base per valutare lo stato del tuo sistema riproduttivo:

Per valutare la riserva ovarica i test più attendibili sono i dosaggi ormonali da eseguire il terzo giorno del ciclo: FSH; LH; E2; PRL. 

Uno dei test più attendibili è l’AMH che può essere fatto in un qualsiasi giorno del ciclo e fornisce un’ottima idea sulla capacità di lavoro dell’ovaio. Inoltre, un esame ecografico eseguito nei primi giorni del ciclo è sempre molto utile per valutare il numero dei follicoli presenti.

Per le mamme di domani, il mio consiglio e di valutare oggi lo stato della loro fertilità:

In più, consiglio alle donne più giovani che desiderano rimandare al futuro la gravidanza, di eseguire subito il test dell’AMH così che, in caso di risposta non ottimale, possano valutare di preservare la loro fertilità attraverso il congelamento ovocitario.

Test di base su infertilità
Test di base per Infertilità

Dopo i test di base: ecco cosa fare

Una volta eseguiti i test di base per valutare lo stato del proprio sistema riproduttivo ed ottenuti i risultati, in caso di appurata infertilità, sarà compito del ginecologo indicare alla paziente come procedere. Potrebbe iniziare direttamente con lei un percorso di fecondazione assistita, scegliendo la tecnica in base alla specifica circostanza; oppure, se non specializzato in materia, dovrebbe consigliarle di rivolgersi ad un professionista nel campo della PMA – procreazione medicalmente assistita.

La fertilità femminile: una materia delicata

La fertilità femminile è una questione delicata che dipende da diversi fattori.

Fattori interni: il tempo

Sicuramente si tratta di una caratteristica molto legata all’età, più si è giovani, maggiori sono le possibilità di rimanere incinta. Contrariamente a quanto molte persone pensano, è sempre bene precisare che la fertilità non è legata alla presenza del ciclo mestruale e che l’infertilità può sopraggiungere molto prima della menopausa.

Per approfondire leggi QUI

L’infertilità e i fattori esterni

Inoltre, è importante tener presente che l’infertilità può derivare anche da una serie di fattori esterni, come stile di vita, abitudini o infezioni vaginali che, spesso, purtroppo, tendono ad essere sottovalutati. Basti solo pensare a quanto fumo, alcol e alimentazione sregolata possano essere nocivi per chi desideri in futuro diventare genitore.

Le infezioni vaginali

A proposito delle infezioni vaginali, voglio ricordare che le più gravi sono spesso asintomatiche e, per questo, tendono ad essere sottovalutate. Tali infezioni, possono danneggiare se non seriamente compromettere la fertilità femminile.

Per approfondire leggi QUI

L’amenorrea e l’endometriosi

Lunghi periodi di amenorrea durante l’adolescenza possono creare in età adulta problemi di concepimento. Così come un’endometriosi diagnosticata tardivamente può compromettere le possibilità riproduttive della donna.

L’importanza della prevenzione

Insomma, la nostra riserva ovarica è preziosa e come tale va trattata e va curata. Quindi, se nutri dei dubbi sulla tua infertilità, la prima cosa da fare è rivolgerti ad un ginecologo, possibilmente esperto di medicina riproduttiva, per eseguire subito i primi test di base.

Infine, è sempre fondamentale ricordare l’importanza della prevenzione, perché fare regolari controlli presso il proprio ginecologo dalla pubertà in avanti è indispensabile per preservare al meglio la propria fertilità e la propria salute e per evitare che sciocche problematiche si trasformino in serie patologie, compromettenti per la salute e per la fertilità.

Per approfondire leggi QUI

Related posts